|
Brutto Passo
Durata: 2 ore Lunghezza: 6,4 km Dislivello: ±250 m Accessibilità: Percorso adatto a escursionisti esperti Segnaletica: Assente 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
Un’escursione avventurosa e suggestiva, consigliata a chi ama la montagna più autentica e vuole immergersi nella storia produttiva e sociale del territorio. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Sentiero del Partigiano
Durata: 1 ora e 15 minuti Lunghezza: 3,8 km Dislivello: ±160 m Accessibilità: Percorso adatto a escursionisti esperti Segnaletica: Tricolore su fondo giallo 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
|
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Il Sentiero del Partigiano parte dal Sacello di Granezza, nei pressi dell’omonimo rifugio. Si snoda su sentieri storici e tratti di bosco fitto, richiedendo attenzione a causa della scarsa visibilità del tracciato in alcuni punti. È un itinerario di memoria e riflessione, ideale per escursionisti appassionati di storia e natura.
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Pian de Marola per Val Vaccara
Durata: 2 ore e 30 minuti Lunghezza: 11,7 km Dislivello: ±440 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Assente 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
|
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Giro del Valdàro
Durata: 1 ora e 15 minuti Lunghezza: 6,8 km Dislivello: ±260 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Assente 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
|
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Pian de Marola per la Val Piovàia
Durata: 1 ora e 30 minuti Lunghezza: 6,1 km Dislivello: ±290 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Assente 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
|
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
L’ultimo viaggio di Silva
Durata: 3 ore Lunghezza: 9 km Dislivello: ±450 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Tricolore su fondo giallo 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
Un percorso emozionante, che unisce storia, memoria e natura, ideale per camminatori consapevoli, scolaresche e appassionati di storia contemporanea. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Monte Tena
Durata: 1 ora e 45 minuti Lunghezza: 5,4 km Dislivello: ±400 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Sprovvisto di segnaletica, ma in parte segue i sentieri CAI 699 e 700 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
È un’escursione di media difficoltà, immersa nel verde e nella tradizione rurale di Lugo di Vicenza, ideale per escursionisti che cercano tranquillità e bellezza paesaggistica. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Colle di San Pietro
Durata: 1 ora e 45 minuti Lunghezza: 7,3 km Dislivello: ±310 m Accessibilità: Adatto a tutti, ma non accessibile a carrozzine Segnaletica: Assente 📌 3 Punti salienti dell’itinerario
Un itinerario ad anello, tra stradine, cavedagne e sentieri immersi nel verde, perfetto per chi cerca storia, natura e una vista spettacolare sul territorio di Lugo di Vicenza. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI NEI COLLI DI LUGO DI VICENZA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Cimitero Inglese – Monte Foraoro
Durata: 4 ore Lunghezza: 8 km Dislivello: ±355 m Accessibilità: Adatto a escursionisti mediamente esperti egnaletica: Parziale (alcuni tratti segnalati con CAI 693 e CAI 685) 📌 3 Punti salienti dell’itinerario 1. Cimitero Inglese e accampamento britannico della Grande GuerraIl percorso parte dal Cimitero di Guerra Britannico di Granezza, che custodisce le salme di 100 soldati del Regno Unito caduti nel 1918. La zona circostante, denominata Monte Cavalletto, ospitava un grande ospedale da campo gestito dal Royal Army Medical Corps. Baracche, sala operatoria e punti di degenza erano parte di un campo militare di primaria importanza per le truppe alleate. Oggi l’area è un luogo di memoria silenziosa e toccante. 2. Postazione contraerea e vasche d’acqua militariDurante la salita al Passo della Pianetta e verso Cima Foraoro (1508 m), si attraversa un settore ricco di manufatti militari, tra cui:
3. Monte Foraoro: trincee e panorama strategicoCima Foraoro è il punto più elevato del percorso e del territorio comunale di Caltrano. Qui si trovano trincee in ottimo stato di conservazione, che un tempo offrivano controllo strategico sulle linee austroungariche. Il panorama dalla vetta è ampio e suggestivo, carico di valore storico e paesaggistico. Il sentiero inizia in discesa dal Cimitero Inglese e si collega al CAI 693, che scende fino a quota 1075 m. Da lì risale lungo la strada delle malghe, attraversando pozze e boschi fino al Passo della Pianetta, dove si incrocia il CAI 685. Si sale fino a Cima Foraoro, per poi scendere verso Malga Foraoro, risalire una valletta secondaria e chiudere l’anello passando per Malga Seròna, tornando infine al punto di partenza. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI INTORNO MALGA GRANEZZETTA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Malga Granezzetta – Ristoro – Monte Corno
Durata: 3 ore e 30 minuti Lunghezza: 10 km Dislivello: ±350 m Accessibilità: Adatto a escursionisti con un minimo di esperienza Segnaletica: Parziale 📌 3 Punti salienti dell’itinerario 1. Monte Corno e il “labirinto di roccia”Sulla cima del Monte Corno (1368 m) si trova un affascinante labirinto naturale, un dedalo di fenditure nella roccia che richiama l’aspetto di una città di pietra. L’area è suggestiva e silenziosa, perfetta per una sosta contemplativa. Dalla cima si godono ampie vedute panoramiche su Altopiano, colline e pianura. 2. Resti storici della Prima Guerra Mondiale. Il percorso tocca Malga Mazze inferiori e il Buso Barboia, ambienti legati a rifugi e strutture logistiche militari della Grande Guerra. Presso la cima si incontrano anche vecchie infrastrutture degli impianti di risalita, oggi abbandonate ma ancora visibili, testimonianza dell’utilizzo turistico e militare della zona nel Novecento. 3. Cimitero Inglese e ritorno nella memoriaIl rientro avviene passando per il Granezza British Cemetery, luogo di sepoltura per oltre 100 caduti britannici della Prima Guerra Mondiale. Un sito silenzioso, ben curato, che trasforma la passeggiata in un viaggio nella storia e nella memoria. Il sentiero parte da Malga Granezzetta (1268 m) e scende verso il Ristoro Granezza, per poi attraversare la piana fino a Baita Monte Corno e Bocchetta Granezza. Da qui si imbocca il sentiero CAI 700, toccando Malga Mazze Inferiori, Buso Barboia e l’ex Osteria Ristoro. Dopo aver superato le antenne e la ex Malga Usecche, si affronta la salita finale verso il Monte Corno. Il percorso si conclude con il passaggio nel “labirinto”, il Cimitero Inglese e il ritorno a Malga Granezzetta, completando un anello ricco di natura, storia e paesaggio. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Maggiori e più dettagliate informazioni per la percorrenza consultando la pubblicazione "ITINERARI INTORNO MALGA GRANEZZETTA"
Foto di Giuseppe Duso
|
Busa del Generale – Cima Fonte
Durata: 1 ore e 40 minuti Lunghezza: 4,5 km Dislivello: ±250 m Accessibilità: Adatto a escursionisti con un minimo di esperienza Segnaletica: Parziale 🌲 La Buca del Generale – un angolo ritrovato di Cima Fonte C’è un luogo, nascosto tra i boschi di Cima Fonte, dove il tempo sembra essersi fermato. Un luogo silenzioso, segnato dalle mani degli uomini e dal respiro della montagna: la Buca del Generale. Per anni la natura aveva ripreso il sopravvento: rami intrecciati, erba alta, sassi mossi dal tempo. Ma dietro quel velo verde si nascondeva una parte di storia, un piccolo frammento di memoria che meritava di essere ritrovato. Il Gruppo Sentieri di Lugo di Vicenza, con la passione e la pazienza di chi ama davvero questi luoghi, ha deciso di riportarla alla luce. Armati di cesoie, rastrelli e soprattutto entusiasmo, i volontari hanno ripulito la zona, riaperto il sentiero e restituito dignità a un posto che parla di uomini, di fatiche e di montagna. Oggi la Buca del Generale è di nuovo visibile e raggiungibile. Scendendo nel bosco si incontra questa cavità — forse un vecchio ricovero militare, forse un punto d’osservazione — che porta con sé il mistero delle storie non scritte. Visitarla significa non solo ammirare la bellezza del paesaggio, ma anche camminare dentro la memoria, toccare con mano un frammento del nostro passato, custodito nella terra e nel silenzio dei boschi. Il Gruppo Sentieri invita tutti — escursionisti, curiosi, amanti della storia e della natura — a salire fino a Cima Fonte, a fermarsi davanti alla Buca del Generale e ad ascoltare ciò che il vento, tra i rami, ha ancora da raccontare. |
Ti alleghiamo qui il file GPX per poter utilizzare la traccia sul tuo dispositivo, in alternativa cliccando sulla mappa puoi utilizzare App Komoot
| ||
Foto di Giuseppe Duso






































































































